Trattamenti e corpo

Lipedema: sintomi e differenze con cellulite e ritenzione idrica

Gambe e fianchi di quattro donne con corpi diversi

In breve. Il lipedema è una malattia cronica del tessuto adiposo che colpisce quasi esclusivamente le donne. Provoca un accumulo simmetrico di grasso su gambe e, a volte, braccia, spesso dolente al tatto e con lividi che compaiono facilmente. Non è semplice sovrappeso né ritenzione idrica. La diagnosi è clinica e spetta al medico; movimento, alimentazione e trattamenti di supporto aiutano a gestire i sintomi.

Che cos’è il lipedema

Il lipedema è una condizione cronica in cui il grasso sotto la pelle si accumula in modo sproporzionato e simmetrico, soprattutto su fianchi, cosce e gambe. In una parte dei casi coinvolge anche le braccia. Colpisce quasi solo le donne e spesso compare o peggiora nei momenti di cambiamento ormonale: pubertà, gravidanza, menopausa.

Le cause non sono ancora del tutto chiarite. Si pensa a un ruolo degli ormoni e a una predisposizione genetica, perché non di rado ci sono altre donne in famiglia con la stessa conformazione. Una cosa però è certa: il lipedema non è colpa di cattive abitudini. Molte donne raccontano di aver provato una dieta dopo l’altra vedendo dimagrire il viso e il busto, ma non le gambe.

I sintomi e i segnali più comuni

  • aumento di volume simmetrico di gambe e fianchi, a volte anche delle braccia;
  • sproporzione evidente tra la parte alta e la parte bassa del corpo;
  • piedi e mani di solito risparmiati, con un effetto «a gradino» all’altezza di caviglie o polsi;
  • dolore o fastidio quando si preme o si urta la zona;
  • lividi che compaiono con facilità;
  • gambe pesanti e stanche, soprattutto con il caldo e dopo molte ore in piedi;
  • tessuto morbido al tatto, a volte con piccoli noduli sotto la pelle.

Il lipedema può evolvere nel tempo. Nelle fasi più avanzate può associarsi un ristagno di linfa (si parla di lipo-linfedema) e il gonfiore può arrivare a coinvolgere anche i piedi.

Lipedema, cellulite, ritenzione idrica e linfedema: le differenze

Queste condizioni vengono confuse di continuo, anche perché possono presentarsi insieme. Questa tabella riassume le differenze principali:

CondizioneDove si manifestaDolore e lividiRisposta a dieta e movimento
LipedemaGambe e a volte braccia, in modo simmetrico; piedi e mani di solito risparmiatiDolore al tatto frequente, lividi faciliIl grasso delle zone colpite si riduce poco
CelluliteCosce, glutei, fianchiDi solito assentiPuò migliorare con peso stabile e muscoli più tonici
Ritenzione idricaCaviglie e gambe; varia durante la giornataPiù pesantezza che doloreMigliora con movimento e meno sale
LinfedemaPuò riguardare un solo arto e coinvolge anche piede o manoPesantezza e tensioneNon si risolve con la dieta: richiede trattamenti specifici

Se il tuo problema principale sono caviglie gonfie e gambe pesanti la sera, leggi anche il nostro articolo sulla ritenzione idrica.

Come si arriva alla diagnosi

Non esiste un esame del sangue che dica «lipedema»: la diagnosi è clinica. È il medico, in genere l’angiologo, il chirurgo vascolare o il linfologo, a valutare la distribuzione del grasso, il dolore, la storia personale e quella familiare. L’ecografia e altri esami servono soprattutto a escludere condizioni diverse, come problemi delle vene o linfedema.

Se sospetti di avere il lipedema, il confronto con uno specialista è il primo passo. Una diagnosi corretta evita anni di diete inutili e di sensi di colpa, e permette di impostare un percorso adatto.

Come si gestisce il lipedema

Il lipedema è una condizione cronica: l’obiettivo non è una cura miracolosa, ma ridurre i sintomi, limitarne l’evoluzione e migliorare la qualità della vita. Le strategie più utilizzate sono:

  • Movimento adattato. Camminata, nuoto, acquagym e bicicletta stimolano la circolazione e aiutano la mobilità senza sovraccaricare le articolazioni.
  • Compressione. Calze o bendaggi a compressione, prescritti dal medico, possono ridurre dolore e pesantezza.
  • Linfodrenaggio manuale e altre tecniche di supporto, soprattutto quando c’è una componente di ristagno linfatico.
  • Gestione del peso. Non fa sparire il lipedema, ma evitare l’aumento di peso riduce il carico sulle gambe e il rischio di peggioramento.
  • Supporto psicologico, perché convivere con un corpo che non risponde come ci si aspetta può essere faticoso.
  • Chirurgia. In casi selezionati gli specialisti possono valutare interventi di liposuzione dedicati al lipedema.

Esiste una dieta per il lipedema?

Ad oggi non esiste una dieta specifica con prove solide di efficacia sul lipedema. Alcuni studi hanno osservato benefici su dolore e gonfiore con approcci a basso contenuto di zuccheri o di tipo chetogenico, ma si tratta ancora di ricerche piccole. Quello che sappiamo con più sicurezza è che aiutano:

  • un’alimentazione ricca di verdura, frutta, legumi, cereali integrali, pesce e olio extravergine d’oliva;
  • limitare zuccheri semplici, prodotti ultra-processati e alcol;
  • mantenere un peso stabile, evitando l’alternanza di diete drastiche e riprese di peso;
  • una quota adeguata di proteine, per sostenere la massa muscolare.

Ogni scelta alimentare, e a maggior ragione un regime restrittivo come la dieta chetogenica, va impostata e seguita da un professionista.

Il percorso per il lipedema al centro Linfa

Al centro Linfa di Roma Monteverde seguiamo donne con una diagnosi di lipedema e donne che sospettano di averlo. Il nostro percorso per il lipedema parte da una valutazione iniziale gratuita e approfondita (storia clinica, sintomi, stile di vita e parametri utili alla personalizzazione) e integra una strategia nutrizionale mirata, trattamenti di supporto al microcircolo e alla gestione del gonfiore e un’attività fisica adattata. Il programma viene modificato nel tempo in base a come risponde il tuo corpo.

Non promettiamo una cura: lavoriamo per migliorare la gestione del gonfiore, ridurre il dolore percepito e darti strumenti sostenibili nel tempo. Se non hai ancora una diagnosi, ti consigliamo di affiancare al percorso il confronto con uno specialista.

Domande frequenti

Il lipedema si può curare con la dieta?

No, la dieta da sola non elimina il grasso del lipedema. Un’alimentazione equilibrata aiuta però a gestire peso, energia e benessere generale, ed è una parte importante del percorso.

Il lipedema è ereditario?

Spesso si osserva in più donne della stessa famiglia e si ipotizza una predisposizione genetica, ma i meccanismi non sono ancora del tutto chiari.

Il lipedema peggiora con il tempo?

Può evolvere, in particolare nei periodi di cambiamento ormonale. Riconoscerlo presto e gestirlo con costanza aiuta a limitare i sintomi.

Anche gli uomini possono avere il lipedema?

È estremamente raro: il lipedema riguarda quasi esclusivamente le donne.

Che differenza c’è tra lipedema e linfedema?

Il lipedema è un accumulo anomalo di grasso, di solito simmetrico e che risparmia i piedi. Il linfedema è un accumulo di linfa dovuto a un problema del sistema linfatico e spesso coinvolge anche piede o mano. Nelle fasi avanzate le due condizioni possono coesistere.

Fonti: NHS, Lipoedema · NHS, Lymphoedema

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